Prima auto da corsa diesel della seconda generazione
- Audi presenta la sua nuova vettura da corsa LMP1
- Nuovo motore TDI e parecchie soluzioni innovative
- Primo impegno in gara il 21 marzo a Sebring (USA)
Quale primo costruttore al mondo la AUDI AG ha sviluppato un’auto da corsa diesel della seconda generazione. Con la nuova R15 TDI Audi intende ribadire il suo ruolo dominante alla leggendaria 24 Ore di Le Mans, ponendo in risalto una volta di più anche in una gara in circuito la sua competenza tecnica nella costruzione di automobili.
La 24 Ore di Le Mans si presta a meraviglia allo scopo: nella classica corsa di lunga durata francese sono determinanti vetture particolarmente efficienti e parche nei consumi. Costruzione leggera, motorizzazioni ecocompatibili e aerodinamica raffinata sono altrettanto punti focali a Le Mans come nella progettazione e nello sviluppo di nuove vetture stradali. Volutamente il regolamento lascia agli ingegneri abbastanza spazio per sperimentare innovazioni tecniche.
Audi Sport ha approfittato in modo intelligente di questo spazio e concepito una nuova vettura da corsa LMP1 che si distingue nettamente da tutte quelle viste finora a Le Mans. Come ha spiegato il Dr. Woldfgang Ullrich, responsabile per le attività sportive di Audi: "La R15 TDI dispone di molteplici soluzioni di dettaglio mai apparse su una vettura sport-prototipo. Ci siamo in parte addentrati su nuove vie”.
Un motore TDI altamente efficiente
Cuore della R15 TDI è un motore V10 TDI di sviluppo interamente nuovo, che sviluppa oltre 600 CV, che ha una coppia massima di oltre 1.050 Nm, e che rappresenta il più attuale livello della tecnologia TDI, messa a punto da Audi. E’ più compatto e leggero del dodici cilindri che era stato impiegato sulla precedente R10 TDI. Sono stati ridotti pure il consumo specifico di carburante, e con esso le conseguenti emissioni di CO2. Innovazioni nel campo della sovralimentazione con turbocompressore e dell’iniezione provvedono a dare al motore una risposta migliore e più pronta. Sulla R15 TDI debutta anche una nuova generazione di filtri antiparticolato per il diesel, ancora più leggeri.
Per la nuova vettura da competizione si è dedicata estrema attenzione all’aerodinamica, che proprio a Le Mans gioca un ruolo particolarmente importante. Come per la Audi A4 vittoriosa nella DTM 2008 i flussi dell’aria attorno e attraverso la vettura sono stati ottimizzati con l’aiuto di simulazioni e calcoli CFD (Computational Fluid Dynamics). Tra le numerose novità di dettaglio che balzano subito all’occhio ci sono l’alettone con attacchi superiori e il frontale della vettura posto piuttosto in alto.
Innovativa concezione della rete di bordo
La rete di bordo della vettura per Le Mans è assolutamente inedita: per la prima volta viene usata una batteria a ioni di litio, del tipo in parte montato da vetture a motorizzazione ibrida. E’ più leggera di una batteria convenzionale e può fornire a tutto il sistema una tensione maggiore.
Della sua maggiore potenza traggono profitto tra l’altro i fari della R15 TDI. A Le Mans Audi impiega per la prima volta proiettori totalmente a diodi luminosi (LED), che rappresentano già la prossima generazione della tecnologia Audi per l’equipaggiamento delle sue automobili di serie.
Altre soluzioni inedite
Numerose soluzioni innovative riguardano anche il telaio della nuova vettura da corsa diesel. Per motivi aerodinamici gli elementi delle sospensioni, anteriore e posteriore, sono posti più in alto e permettono, assieme al naso alto e al pianale profilato, un flusso dell’aria sotto alla vettura estremamente dinamico. Il passo un po’ più lungo e il peso totale ottimizzato permettono inoltre alla R15 TDI di essere notevolmente più agile della R10 TDI che l’ha preceduta.
Finora Audi è il solo costruttore ad avere vinto la famosa 24 Ore di Le Mans con una vettura a motore diesel. "Con la R15 TDI abbiamo creato le migliori premesse per poter terminare vittoriosi a Le Mans anche nel 2009”, ha affermato il Dr. Wolfgang Ullrich.
La Audi R15 TDI farà il suo debutto in gara il 21 marzo alla 12 Ore di Sebring (nello Stato della Florida, USA). Alla 24 Ore di Le Mans, i prossimi 13/14 giugno, l’Audi Sport Team Joest prevede di allineare alla partenza tre vetture.
Nel 2008, Audi ha venduto complessivamente circa 1'003’400 automobili, registrando così il 13° anno-record consecutivo. Audi possiede stabilimenti di produzione siti a Ingolstadt, Neckarsulm, Györ (Ungheria), Changchun (Cina) e Bruxelles (Belgio). A fine 2007, nello stabilimento indiano di Aurangabad è iniziata la produzione dell’Audi A6 e a inizio ottobre 2008 quella dell’Audi A4. L’impresa è presente su oltre cento mercati internazionali. Fra le società affiliate controllate al 100% da AUDI AG vi sono Automobili Lamborghini Holding S.p.A. (Sant’Agata Bolognese/Italia) e quattro GmbH (Neckarsulm/Germania). A livello internazionale, Audi conta all’incirca 57'000 dipendenti, di cui 45'000 solo in Germania. Per continuare ad essere “All’avanguardia della tecnica”, il marchio con i quattro anelli investe annualmente oltre due miliardi di euro. Entro il 2015, la casa intende aumentare a 40 il numero dei propri modelli. Nel 2009, il marchio Audi festeggerà il proprio centenario: il 16 luglio 1909, in quel di Zwickau, August Horch fondava infatti la sua società, denominata “Audi”, ovvero la traduzione in latino del suo cognome “Horch” (“ascolta”). Dal canto suo, AMAG Automobil- und Motoren AG è l’importatore generale del marchio Audi per la Svizzera e il Principato del Liechtenstein.